Visitare Verona e la nostra avventura alla Scuola del Viaggio

Premessa: scrivo questo post ascoltando la canzone che più amo in questo periodo e che ha la capacità di mettermi immediata allegria, Mumford & Son I will Wait, provare per credere!

Ieri abbiamo partecipato ad un laboratorio di scrittura di Scuola del Viaggio organizzato in collaborazione con libreria Gulliver a Verona. Il corso è stato organizzato nello splendido Joy, spazio multifunzionale che offre una pausa per pranzo a chi è di passaggio avvolti in un’atmosfera attenta al naturale.

verona spazio joy

spazio Joy particolare

Il prof era Guido Bosticco, che ha accompagnati per quattro ore in una riflessione generale sulla scrittura grazie ad indicazioni pratiche ed interessanti e ad esercizi in cui ci siamo messi alla prova. Filo conduttore della formazione è stata l’idea che raccontare luoghi significa raccontare storie e raccontare storie trova la sua base nell’incontrare persone.

Verona spazio Joy

particolare spazio Joy

I luoghi sono le conseguenze delle persone che ci vivono

“Quando si viaggia la penna è un’antenna”

Il racconto è come la musica, ha la sua pienezza nell’essere partecipato

Siamo tornati a casa con un taccuino pieno di appunti e con la voglia di partecipare alla prossima formazione, in una bella villa Veronese, il primo weekend di giugno.

Un saluto alla bella Verona

Prima di ripartire però non ci siamo fatti mancare una passeggiata fra le meraviglie di Verona, eccovene un assaggio grazie a qualche scatto pubblicato su Instagram.

balcone di giulietta verona

balcone di Giulietta

casa di giulietta Verona

amori scritti sui muri della casa di Giulietta

Piazza delle Erbe

Piazza delle Erbe

Piazza delle Erbe

Piazza delle Erbe

Piazza dei Signori Verona

Statua di Dante in Piazza dei Signori

Via Mazzanti verona

Via Mazzanti uno degli angoli più belli

Se poi volete fermarvi a mangiare qualcosa di buono senza spendere troppo, lasciate la via principale e dirigetevi in Lungadige De Rubele, al 32 incontrerete la Trattoria dall’ Amelia qui il menu è scritto in dialetto e si capisce già che alla fine del pranzo ci sarà da leccarsi i baffi.

moleskine verona

www.golixluca.wordpress.com

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3 commenti

  • Ma cosa vedo????? eravate a Verona? ma cavolissimo ci potevamo quanto meno bere un caffè insieme, noi abitiamo a due passi dall’ultima foto che hai scattato!!!! Che peccato davvero!

    • Rispondi marzo 10, 2013

      miprendoemiportovia

      ragazzi è vero, mannaggia avete ragione, adesso ci organizziamo per bene e veniamo a trovarvi con calma e ci portate alla scoperta della nightlife veronese 🙂

  • eh …voi che apprezzate il buon vino ci sono un po’ di posticini dove portarvi!!!! 😉

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.