Natale a Vienna

Se avete letto i nostri precedenti post sapete che siamo partiti qualche giorno fa per un viaggio on the road nel cuore dell’Europa che abbiamo chiamato #xmasontheroad. Il 25 siamo arrivati a Vienna, è stato un Natale particolare visto che nella nostra vita stanno capitando degli stravolgimenti strani (perdonate la licenza poetica) ma la cornice non era davvero niente male.

La Lonenly Planet consiglia di iniziare ogni visita di Vienna dalla maestosa Cattedrale di Santo Stefano. Non  era nostra intenzione seguire i dettami della guida per antonomasia ma alla fine ci siamo ritrovati dentro e ci siamo detti: “Wow, ma allora questa è Santo Stefano!”

Sì perché questo monumento non può passare inosservato. Ci sarà un motivo per cui è uno dei simboli della città se non il simbolo.

A Natale poi credo dia il massimo. All’interno le colonne e le arcate sono illuminate da luci coloratissime che danno vita a giochi di luce affascinanti.

Cattedrale di Santo Stefano Vienna interni

cattedrale di santo stefano

cattedrale di santo stefano fedeli

cattedrale di santo stefano

Uscendo dalla cattedrale si percorre il Graben vestito a festa dalle luminarie e poco prima di arrivare al Quartier Museum si incappa in uno dei mercatini di Natale ancora attivi in città. I tradizionali mercatini che fioriscono durante l’Avvento, per tradizione, chiudono i battenti la vigilia di Natale ma siccome la tradizione è molto viva qui si contano ben ventisei mercatini permanenti. Due di quelli temporanei che troverete aperti anche dopo Natale sono quello del castello di Schonbrunn e il Wintermarkt nella Riesenradplatz, la piazza della ruota panoramica.

mercatini di natale vienna

mercatini di natale vienna

mercatini di natale vienna

Bene, da oggi inizia la nostra avventura viennese, avete qualche consiglio di ciò che non si può assolutamente perdere?

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Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.