Del viaggiare da soli

Oggi Luca è ammalato. E io decido di uscire ugualmente.

Ho girato l’Australia da sola riuscirò a sopravvivere a Vienna, no?

Faccio il primo passo e vi confesso che un po’ mi fa anche piacere.

Viaggiare in due è bellissimo ma farlo da soli ti spinge innanzi a te stesso. Al tuo solo Io.

Beh, certo anche viaggiare in due è una prova. Ci vuole feeling. E bisogna, comunque, impratichirsi con l’arte della mediazione anche se stai viaggiando col miglior compagno possibile.

Ma torniamo a noi… di cosa stavamo parlando? Ah è vero, io che me ne vado in giro sola per Vienna col naso all’insù e il cuore contento.

Sempre io che mi ritrovo in un bar di quelli davvero carini, con i libri alle pareti che se vuoi li compri e le luci soffuse che fa tanto “fuori piove”.

Mi fermo e sento quella strana sensazione.

Viaggiare è bello sempre e comunque. Scegliere il compagno di viaggio però è importante, perché dona al viaggio stesso un determinato sapore, come le spezie che decidi di mettere su ciò che hai cucinato, paprika e origano non sono la stessa cosa direi!

Se sei disponibile ad ascoltare, viaggiare ti porta in profondità e farlo da solo ti premette di incontrarti o ritrovarti.

A me viaggiare da sola è sempre piaciuto e mi piace ancora, anche se adesso è più bello perché so che c’è qualcuno che mi aspetta al ritorno.

Vi auguro un anno pieno di viaggi, ma di quelli che torni e sei un po’ più te.

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10 commenti

  • Rispondi dicembre 29, 2012

    Alberto

    Meglio soli che mal accompagnato. Saluti e buon anno da Lanzarote.

    • Rispondi dicembre 30, 2012

      miprendoemiportovia

      Ciao Alberto

      e grazie d’esser passato di qui.
      Ecco io non vedrei il viaggiare da soli come alternativa al viaggiare mal’accompagnati. Io parlavo del viaggiare da soli come scelta consapevole di viaggio.
      Come un modo per incontrarsi.

      Ecco tutto
      Elisa

  • Rispondi dicembre 30, 2012

    thegirlwithsuitcase

    auguri a tutti e due, che il 2013 vi porti dove più desiderate!

    • Rispondi dicembre 30, 2012

      miprendoemiportovia

      Anche a te cara Silvia!

      Un abbraccio

      Elisa e Luca

  • Rispondi dicembre 30, 2012

    WYW

    é davvero importante scegliere i compagni di viaggio. Alcune volte anche se si sceglie di viaggiare con le persone che riteniamo di conoscere meglio si rischia di rovinare un viaggio. Spesso anche il migliore amico durante un viaggio può diventare una spina nel fianco.

    Noi da sempre viaggiamo in coppia e siamo riusciti a trovare quel feeling di cui parlavi ma conosciamo molte persone che ritengono che viaggiare da soli sia l’unico modo per godersi a pieno il viaggio…

    Vi auguriamo che il vostro 2013 sia strapieno di viaggi e di avventure!
    Un abbraccio!

  • Rispondi dicembre 30, 2012

    miprendoemiportovia

    Infatti credo che non ci sia una formula esatta, ma che ci sia la miglior formula per ciascuno di noi e che ancora, questa formula cambia in base al momento che stiamo vivendo!

    Di avventure sicuramente speriamo anche di viaggi

    A voi buon 2013 e buon viaggio
    Elisa e Luca

  • Rispondi gennaio 3, 2013

    ViaggiaredaSoli.net

    Beh io nn posso che essere d’accrodo

    • Rispondi gennaio 5, 2013

      miprendoemiportovia

      eh già 😉

  • Rispondi gennaio 3, 2013

    Mauro

    soffro di agorafobia e non riesco a “non fare niente in compagnia”. Da solo posso andarmene dal qualcosa se mi fa stare male.Mi prendo e mi porto via e cosi’ viaggio .Non tutti sono perfetti o imperfetti come noi stessi.
    Mauro

    • Rispondi gennaio 5, 2013

      miprendoemiportovia

      forse perchè ognuno è perfetto od imperfetto a modo suo 🙂
      grazie di essere passato di qua!

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.