Prendere e partire tra CouchSurfing e au Pair

Buongiorno cari lettori, la nostra special guest di questo mercoledì è Rossella che a breve partirà per una due mesi tra couchsurfing, volontariato e lavoro. Ci racconterà di un viaggio che è già iniziato non solo nella sua testa ma anche in rete collezionando contatti e incontri che prenderanno pian piano forma. A noi è piaciuto leggere del suo entusiasmo e crediamo sia un buon esempio da condividere con voi su come organizzare un viaggio in solitaria ma che in solitaria non è.

18 Ottobre 2012 ore 845 del mattino: in questa data partirò, anzi ho deciso di partire (mi piace di più e dà più enfasi a quello di cui vi parlerò a seguire) per New York, prima tappa di un viaggio che mi terrà lontana da casa per 2 mesi esatti.

E’ stata una scelta pensata e ripensata, ma tutto è stato deciso quando il 10 Agosto di quest’anno ho comprato due guide su New York alla Feltrinelli di Bari. C’è chi dice che il viaggio inizia quando si compra la guida per quella destinazione X e si inizia a sfogliarla, studiando le cartine allegate mi domandavo: “Dov’è l’aeroporto? E la Statua della Libertà? Mmm Chinatown? Il biglietto per il MoMa quanto costa?

Ed è così che il mio viaggio ha preso forma.

Sarò 3 settimane a New York facendo couchsurfing – sarà la mia prima volta – 3 settimane a Buffalo facendo l’au pair – e avendo la possibilità di vedere le fantastiche Cascate del Niagara a due passi da lì- , 4 giorni a Toronto sempre grazie al couchsurfing, 3 giorni a Montreal a fare visita ad alcuni parenti e poi di nuovo a New York per passare gli ultimi giorni prima del rientro.

Ma andiamo con calma, vi racconto come mi sono organizzata.

A metà agosto ho iniziato a cercare i voli per New York e mi sono iscritta a workaway, una grande community che mette in collegamento chi cerca un’opportunità di lavoro e chi, da “ospitante” – sia che sia un privato piuttosto che un’associazione – ha necessità di una mano nello svolgimento di diverse attività offrendo in cambio all’ospite vitto e alloggio.
Mi sono iscritta al sito pagando € 22,00 per due anni e ho trovato una donna che vive a Buffalo e ha necessità di avere un au pair che aiuti suo figlio nell’apprendimento dell’Italiano. Ci siamo messaggiate, abbiamo parlato via Skype e dopo una settimana circa ho avuto la sua risposta positiva.

Inutile dirvi che avevo già il mouse puntato sul pulsante “Compra”  per il volo aereo.

Ho prenotato i collegamenti fra New York, Buffalo e Toronto sul sito della Megabus, una compagnia di bus supereconomica che avevo utilizzato anni fa per girare la Scozia in tutta comodità. Vi dico solo che il prezzo più basso – che è quello al quale ho acquistato io – è di $ 1,50 fisso, sia che tu stia per acquistare un viaggio di otto ore piuttosto che uno di un paio.

Ho poi iniziato a familiarizzare maggiormente con couchsurfing. Sinora non avevo mai surfato ma ho avuto due piacevoli esperienze come ospitante qui a Brindisi, l’ultima la scorsa settimana quando è stata da me Sarah, una ragazza Americana che sta facendo un viaggio in giro per l’Italia e Europa proprio utilizzando la disponibilità di tanti viaggiatori come lei iscritti al sito.

Morale della favola: couchsurfing è una manna dal cielo, ho già trovato chi mi ospiterà per i miei primi dieci giorni a New York: Jim, un ragazzo che vive a Brooklyn per una settimana e poi Marissa, una ragazza che vive a Staten Island.

Sempre sulla bacheca di New York ho postato un messaggio nel quale cerco amici con cui andare alla sfilata di Halloween e ho già ricevuto risposta da un sacco di persone nonché sono stata invitata ad iscrivermi al gruppo “NYC Couchsurfing” per partecipare con tutti i membri del gruppo all’evento. Non sto a dirvi tutto quello che ho in mente di fare a New York, una marea di cose, compreso l’andare a pattinare sul ghiaccio per la prima volta in trentadue anni presso il Rockfeller Center, avete presente quella pista che mostrano ogni santo anno in TV dove vedete decine e decine di persone che leggiadramente volteggiano sui loro pattini? Ecco, io prima del mio rientro in Patria andrò lì e volteggerò proprio come loro…anche a costo di finire col sedere a terra…

…perché mi dimenticavo di dirvi che io sono “Pazza da legare”.

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14 commenti

  • Rispondi settembre 12, 2012

    Amisaba

    Buonviaggio Rossella! sarà interessante leggere il tuo racconto a viaggio fatto 🙂

    • Rispondi settembre 12, 2012

      miprendoemiportovia

      Grazie Amisaba dell’entusiasmo che porti sempre su miprendoemiportovia

    • Rispondi settembre 13, 2012

      Rossella

      Ciao Amisaba! E grazie per l’augurio di buon viaggio! Non vedo l’ora anche se ancora non riesco a proiettarmi mentalmente in quella che sarà la mia nuova realtà a breve! Per rimanere aggiornata su tutte le mie avventure e le miriadi di foto che scatterò seguimi sulla mia pagina fb e clicca mi piace, in modo tale da non perderne una http://www.facebook.com/legaredapazza

  • Rispondi settembre 12, 2012

    manuela chiaffi

    Bravissima Rossella!!
    chissa’ che tu poi non faccia un po’ il mio percorso: 2 mesi qui, poi 3 mesi la’ e alla fine ti ci scappa un anno o piu’ in giro per il mondo!! Un super in bocca al lupo per la tua super esperienza americana!

    • Rispondi settembre 14, 2012

      Rossella

      Ciao Manuela! Grazie 🙂
      Io a questo giro ho parlato dell’America visto che partirò tra un mese!…ma ci sarà una nuova avventura che inizierà a Febbraio 2013, quando partirò per il Messico, Yucatan per girare in solitaria tutta l’America Centrale, imparare lo Spagnolo, entrare in contatto con diverse culture,fare un sacco di immersioni e avere la possibilità di realizzare un mio altro sogno: nuotare con i delfini nel loro habitat!
      Che ne pensi? Una frase che mi frulla per la testa ultimamente è questa…”I sogni, nel cassetto, fanno la muffa!”…capisci, no? 😉
      Seguimi su fb http://www.facebook.com/legaredapazza

      Buon fine settimana! Ross

  • Rispondi settembre 13, 2012

    Chris

    Sara’ sicuramente un’esperienza memorabile, non vedo l’ora di leggere delle tue avventure 😉

    • Rispondi settembre 14, 2012

      Rossella

      Ciao Chris,

      lo sarà di sicuro al 100%, sono strafelice di poter suscitare in voi tutto questo entusiasmo, questa condivisione mi piace assai!!! 😉

      Seguimi quando vuoi su fb http://www.facebook.com/legaredapazza

      Ciaooo! Ross

  • Rispondi settembre 13, 2012

    WYW

    Bellissima esperienza!! Ti auguriamo tutta la fortuna del mondo. Ci ha sempre ispirato il couch surfing… deve essere davvero bello poter entrare nelle case della gente e scoprire qualcosa di ognuno di loro.
    Le decisioni prese quando si è sulle ali dell’entusiasmo sono sempre le migliori.
    Le guide turistiche sono una magnifica trappola!!
    Good luck

    • Rispondi settembre 13, 2012

      miprendoemiportovia

      “le guide turistiche sono una magnifica trappola” che bella frase!

      grazie 🙂

    • Rispondi settembre 14, 2012

      Rossella

      Ciao 🙂
      Io ho in mente questa idea, che poi mi ha spinto anche a decidere di fare couchsurfing: siccome amo la fotografia e ho riscoperto ‘sta mezza vena da scrittrice che non immaginavo d’avere, voglio raccontare su http://www.facebook.com/legaredapazza di tutti i miei hosts, postare le loro foto e storie, credo che sia anche un bel modo per ringraziarli della loro carineria e enfatizzare ancor più il messaggio che voglio venga diffuso da questa mia scelta, ossia di aprirsi agli altri e mostrare come il couchsurfing sia un modo di viaggiare sicuro e arricchente. L’ho vissuto sulla mia pelle da ospitante e ora voglio viverlo da ospite…!
      C’hai azzeccato, tutto il viaggio è stato organizzato proprio lasciandomi trasportare dal mio innato entusiasmo e spericolatezza…! Non l’avessi fatto me ne sarei pentita amaramente a vita! Dimenticavo di dirti che a Febbraio partirò per l’America Centrale per non so quanto…ma questa è un’altra storia…! Seguimi 🙂 Ciao! Ross

  • Rispondi settembre 15, 2012

    normajane

    Ciao! Eccomi che sono venuta a curiosare anch’io un pò sul tuo blog! Che bello e pieno di spunti interessanti!

  • Rispondi settembre 15, 2012

    MOCHILEANDO POR ASIA

    in bocca al lupo! sará veramente un’avventura incredibile… 🙂

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.