A Montefalco per la festa del Sagrantino

Colore rubino intenso che quando si fa vecchio tende al granato. Profumo di more. Sapore asciutto.

Siamo nel cuore dell’Umbria sulle colline di Montefalco e il vino che stiamo degustando è il Sagrantino. Ogni anno la cittadina lo celebra per tre giorni e il tutto culmina in una grande festa della vendemmia nella sua bella piazza circolare. Giovani avvinazzati, anziani col cappello di paglia, musica e balli, crocchi di persone che cantano “O sole mio”, bambini che fanno il giro giro tondo o cercano di capire come funziona un torchio, avventori sull’ultimo salume, vestiti a quadri, pannocchie e grappoli d’uva.

Vorrei esser nata a Montefalco solo per poter vestire i panni della contadina e prendere parte a questa festa. Io che vengo dalla terra del Lambrusco non posso che amare questo luogo dove le donne pigiano, almeno per un giorno, il vino coi piedi, come mio nonno ancora fa fare a mia nonna nell’aia della casa.

Una festa, quella della vendemmia, che nasce nel 1934, subisce uno stop per forze di causa maggiore e riprende per poi arrivare fino ad oggi.

banco d’assaggio alla presenza dei sommelier

L’associazione Strada del Sagrantino ci ha invitati a seguire Enologica33 che vede Montefalco come centro nevralgico delle attività. Fra le belle vie del centro medievale si può partecipare al banco d’assaggio dove i 19 produttori associati propongono i loro vini in degustazione. La scelta è ampia, i vini in degustazione sono per lo più il Montefalco Rosso, il Sagrantino Montefalco e il Grechetto.  Altra attività molto interessante è prendere parte alle passeggiate dei sapori, tour in minibus della durata di tre ore in cui è prevista la visita a due cantine del territorio in un gruppo di circa trenta persone. Per tutta la durata della manifestazione le cantine sono aperte e su prenotazione è comunque possibile visitare i loro spazi o prendere parte alle loro iniziative anche individualmente. Per qualsiasi informazione esiste un ufficio in centro a Montefalco, l’ufficio Strada del Sagrantino dove le operatrici sapranno darvi le dritte che state cercando.

Settembre tempo di vendemmia, tempo di vite che dà i suoi frutti, tempo di ripresa e di raccolto, quale modo migliore che festeggiarlo prendendo parte ad un momento come questo? Possiamo solo dirvi che noi siamo tornati felici e soddisfatti del bel tempo passato fra questi dolci pendii, girovagando di cantina in cantina a conoscere persone di cui vi racconteremo nei prossimi giorni.

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11 commenti

  • che peccato non essere stata dei vostri 🙁 Sicuramente è stata una manifestazione fantastica e soprattutto… inebriante!

    • Rispondi settembre 19, 2012

      miprendoemiportovia

      Inebriante lo puoi dire forte! il sabato abbiamo visitato ben sei cantine, ti lasciamo immaginare 😀
      Il prossimo anno te la consigliamo vivamente

  • Rispondi settembre 19, 2012

    Leo – Life in Travel

    che invidia… dev’essere stata una week end bellissimo!!! a leggere mi è venuta voglia di un buon bicchiere di vino:=)…

    • Rispondi settembre 19, 2012

      miprendoemiportovia

      vuol dire allora che ti inviteremo a bere quelle che ci siamo portati a casa 😀

  • Rispondi settembre 20, 2012

    Giovy

    Il sagrantino è un vino che dovrei approfondire

    • Rispondi settembre 20, 2012

      miprendoemiportovia

      Giovy devi assolutamente! Non è un vino semplice a mio avviso ma il territorio unito alle persone che lo caratterizzano e lo amano visceralmente va sicuramente conosciuto!

  • Rispondi settembre 20, 2012

    WYW

    I luoghi dove si mangia e si beve in allegria sono sempre i più divertenti. Non ho mai capito se il divertimento delle sagre derivi dal fatto che il vino scorre a fiumi… Naaaa!!! credo proprio che l’allegria sia data dalla condivisione e dalla compagnia!

    • Rispondi settembre 20, 2012

      miprendoemiportovia

      sai che è la stessa cosa a cui pensavo io? sicuramente il vino rende le cose più ilari ma io credo che sia la bella energia che si respira che fa da volano, che ne dici?

      • Rispondi settembre 21, 2012

        WYW

        D’accordissimo con te! è sicuramente l’ambiente e la gente a rendere il tutto piacevole e coinvolgente…poi il vino da un aiutino che non guasta mai…

  • Rispondi settembre 20, 2012

    4 piedi & 8.5 Pollici

    che bello Elisa e che foto meravigliose!!!

    • Rispondi settembre 20, 2012

      miprendoemiportovia

      Cara grazie mille

      è stato bello pranzare con te da Caprai, sei un’esplosione di energia pulita 🙂

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.