Masca e i pirati delle Canarie

Riprendono gli appuntamenti del mercoledì coi nostri special guest, oggi tocca a Federica che da quattro mesi vive a Tenerife e ogni giorno scrive un diario di viaggio, racconto quotidiano di un’avventura attraverso un piccolo continente in miniatura.

Viaggiare per far viaggiare. Anche con la fantasia! Questo é  il segreto dei miei racconti di viaggio. Siete pronti per volare in un piccolo paesino dell’isola di Tenerife fuori dai tradizionali itinerari turistici? Distendetevi comodamente sul sofà e aprite la vostra mente e il vostro cuore per ascoltare una storia avente per ingredienti pirati, pendii scoscesi e vedute mozzafiato.

Masca é una deliziosa località nel nord-ovest di Tenerife conosciuta anche come il “paese dei pirati“. Si dice che sia stata nei tempi addietro il covo di alcuni pirati proprio per la sua favorevole posizione. La borgata di Masca si trova, infatti, nella municipalità di Buenavista del Norte all’interno del Parco rurale del Teno e gode di un’ottima vista su La Gomera, l’isola in cui soggiornò Cristoforo Colombo prima di partire per le Americhe.

Secondo la leggenda a Masca vivevano diversi pirati ma il più temuto e conosciuto era Angel Garcia soprannominato “testa di cane“. Diverse fonti, fra cui gli scritti di José Manuel Ledesmama, menzionano questo famoso pirata tinerfeño ma nessuno pare sia ancora riuscito a trovare il tesoro nascosto in una delle irraggiungibili grotte che si trovano nella parete di roccia a strapiombo sul mare nei pressi del piccolo e incantevole villaggio che state percorrendo in mia compagnia. Che storia!

La reale esistenza dei pirati nelle acque dell’arcipelago delle Isole Canarie é,confermata da numerosi documenti storici in cui si indica questo splendido paradiso come una tappa obbligatoria per le navi in rotta verso le Americhe. La storia del tesoro é, invece, un pretesto in più per sognare ad occhi aperti ancor prima di raggiungere la località, non credete?

Arrivare a Masca é, infatti,  intraprendere un percorso ad ostacoli tra gole profonde e strade tortuose: insomma, una località suggestiva ma difficile da raggiungere. La stretta strada TF-1427 che si deve imboccare dalla municipalità di Buenavista del Norte riempie la mente di dubbi e perplessità ma il paesaggio mozzafiato sarà invece un efficace palliativo per il mal d’auto.

Una volta arrivati a destinazione la bellezza naturale di questo paesino di montagna rapisce lo sguardo e il cuore del viaggiatore. Scoscese pareti rocciose, viuzze e casette dal fascino antico, una vegetazione tipicamente tropicale, un delizioso precipizio che porta fino all’isolatissima spiaggia sono gli elementi che danno a questa cornice delle sfumature uniche. Un luogo dal fascino antico ma dai tratti veraci in grado di far volare con la fantasia.

E con il cuore.

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4 commenti

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.