Canggu e gli expat a Bali

Se alziamo gli occhi verso il cielo vediamo gli aquiloni volare in alto leggeri e tutto intorno risaie.
Siamo a Caggu a pochi km dalla bella Echo Beach dove vive una grande comunità di “expat”. Ad una ventina di minuti da Seminyak ma lontano quanto basta per non respirare lo smog del traffico intasato. Vivono in case bellissime di legno, baldacchini, zanzariere e piscine zen.

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Fanno colazione da Bali Buda con cibi rigorosamente bio e la domenica si ritrovano tutti per il consueto concerto al Deus ex machina. Vivono di surf o lavorano tramite internet ed il turismo. Sono ancora giovani per sognare, abbronzatissimi e prendono la vita come viene.
Abbiamo vissuto qui quattro giorni in una casina rigorasamente di legno, col tetto che guardava le stelle, tende e drappi ovunque, statue e lampade etniche.

Abbiamo frequentato i posti che frequentano loro, cenato scegliendo pesce da grigliare ad Echo beach. Da qui abbiamo raggiunto le spiagge di Sanur, Seminyak, Kuta e il famoso e frequentatissimo Pura Tanah Lot. Ma sopratutto ci siamo goduti la vita, dando una frenata al nostro viaggio per fare il punto.

Luca mi ha chiesto se vivrei mai a Bali nonostante il traffico intenso. Mi ci è voluto un pò per rispondere. La risposta è sì, ci vivrei per uno, due anni per godere di quei sorrisi con i quali la gente del posto ti accoglie e che ti rendono la girnata speciale. Quei sorrisi che, a due giorni dalla fine del viaggio, ci mancano già.

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12 commenti

  • Rispondi agosto 23, 2012

    Da Bangkok

    Bali è un’oasi in Indonesia dove di certo molti expat hanno trovato un angolo di paradiso dove fermasi. Come vivresti il fatto di essere fisicamente lontana da affetti e quotidianità italiana per un periodo superiore alla vacanza (o viaggio come meglio credi)?

    Personalmente credo si pensi di poterci adattare a tutto quando i sorrisi che descrivi ci riscaldano il cuore e sono una “novità”… ma poi sono la “normalità” (concetto relativo e discutibile) e non sempre sono abbastanza…

    E’ bello vivere da expat… non altrettanto essere emigrati… ancora meno precari… Buon fine soggiorno 🙂

    • Rispondi agosto 27, 2012

      miprendoemiportovia

      Ciao Andrea!

      personalmente, io Elisa, ho vissuto all’estero per periodi superiori alla vacanza, in scozia durante l’università e in spagna dopo la Laurea.
      Vivere all’estero è una bellissima opportunità che allarga la mente, con Luca parliamo sempre di spostarci e vivere in altri Paesi. Non ci spaventa la mancanza degli affetti che sono sempre lì in Italia ad aspettarci 🙂 ed è proprio per non avere questa quotidianità tutta la vita che stiamo progettando di vivere un periodo anche fuori dall’Italia.
      Sò che tu vivi in Thailandia e mi piacerebbe moltissimo conoscere la tua esperienza! ti andrebbe di parlarcene su miprendoemiportovia come special guest del mercoledì?
      Vorrei capire come intendi la differenza fra expat e emigrato. Io sono precaria da una vita in Italia e no, non è bello mai se si anela al posto fisso. Puoi dirmi cosa intendi come precario all’estero?

      Aspetto con ansia la tua risposta e magari il tuo post, veramente molto volentieri!

      grazie Elisa

      • Rispondi agosto 28, 2012

        andreainthailandia

        Expat o emigranti? sono concetti diversi e non di poco. Noi italiani siamo più spesso un popolo di emigranti… e la differenza va ricercata nei benefit quando arrivi nel paese che diventerà la tua nuova casa…

        • Rispondi agosto 28, 2012

          miprendoemiportovia

          hai ragione c’è una grande differenza. Ho usato il termine expat non per indicare chi viene inviato a lavorare dalla propria azienda in un altro Paese bensì nel senso di colui o colei che decidono di vivere una parte della loro vita in un Paese diverso dal proprio. Ad esempio come nomadi digitali di cui adesso si parla tanto.

      • Rispondi agosto 28, 2012

        Da Bangkok

        non trovo un vostro indirizzo mail…

  • Rispondi agosto 23, 2012

    max rocca

    Ciao, vi posto volentieri sul mio blog perché state facendo un viaggio meraviglioso, ho un amica che contemporaneamente a voi stà scrivendo di Bali sempre sul mio blog quindi sicuramente mi fà molto piacere avere anche voi collegti giorno do po giorno…buon viaggio e Welcome on Board

    • Rispondi agosto 27, 2012

      miprendoemiportovia

      Ciao Max

      grazie mille per il link, teniamoci connessi!

      Elisa e Luca

      • Rispondi agosto 27, 2012

        max rocca

        assolutamente si ..voglio continuare a seguirv!i..nei prossimi giorni seguo e ribloggo i post di un amica ma desiderei anche i vostri commenti…e molti consigli di viaggio..anche vostre curiosità che molte volte emergono proprio al ritorno!! bellissimo quello che avete visto..vi invidio!! Welcome on Board

        • Rispondi agosto 27, 2012

          miprendoemiportovia

          ma l’amica è Cabiria per caso?
          cmq tienici aggiornati 😉

          • agosto 27, 2012

            max rocca

            no..mi dispiace! E’ Paola Michelotti che ha vissuto per diversi anni a Bali e oggi fà l’agente di viaggi a riva del garda presso la Senza Orizzonti viaggi.
            bye

          • agosto 27, 2012

            miprendoemiportovia

            molto bene, allora un’altra blogger da conoscere e nuove cose da sapere 🙂

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.