Sacra di San Michele, monastero simbolo del Piemonte

Oggi vi voglio parlare di un luogo che mi ha colpito tantissimo per la sua posizione geografica, un luogo in cui mi sono promessa di ritornare e portarci Luca.

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Per lavoro pochi giorni fa sono stata ad Avigliana di Torino alle porte della contestata Val di Susa e ai piedi del Monte Pirchiriano. Pochi Kilomentri più in su, su di uno sperone roccioso che domina la Valle si trova un monastero di forte impatto visivo: la Sacra di San Michele.

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Fonte di ispirazione per Umberto Eco per scrivere il nome della Rosa l’edificio sovrasta la valle in maniera imponente. Dal parcheggio un ripido sentiero in parte nel bosco ed in parte terrazzato sulla valle vi condurrà al monumento simbolo della Regione Piemonte.
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Eretta sulla via Franchigena nasce e cresce intorno al culto di San Michele e la sua ubicazione in altura in uno scenario estremamente suggestivo richiama gli insediamenti gaelici del Gargano e della Normandia.
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A causa del poco tempo a disposizione non abbiamo potuto visitare l’interno che a giudicare dal tour virtuale del sito web deve essere ugualmente molto interessante. Ma come vi ho detto in apertura ritornerò. E voi? L’arietta che si gode da lassù è molto invitante durante il solleone estivo, cosa aspettate ad andare?

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2 commenti

  • Rispondi luglio 20, 2012

    Amisaba

    Qui ci sono stata! impressionante lo spuntone di roccia che sbuca da un muro. Ricordo lo Scalone dei morti e il Portale dello Zodiaco. Difronte a queste costruzioni arroccate la domanda spontana è: ma come hanno fatto?!

    • Rispondi luglio 23, 2012

      miprendoemiportovia

      Infatti ti capiamo benissimo, è quello che ci chiedevamo anche noi! E poi di fronte a queste costruzioni magnifiche c’è anche una sorta di sentimento di stima e riconoscenza per averci lasciato monumenti così spettacolari!

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.