#pampeagotour: cosa mi ha insegnato la montagna

Non che io sia un’amante della fatica, quello lo sanno tutti. Nonostante le resistenze però, mercoledì scorso ho deciso di prendere parte al primo activity blog trip organizzato sulle Dolomiti ed in particolare sul circuito del Latemar: 32 km tra discese e salite in uno scenario mozzafiato passando dal Lago di Carezza. Per i dettagli tecnici rimando i professionisti della mountain bike agli amici di lifeintravel,  i neofiti a viaggiovero e per altre informazioni sul blog tour a nonsoloturisti e mattiamarasco.

Quello di cui vorrei parlarvi io è ciò che la montagna mi ha insegnato. Sono stati due giorni di fatica è vero, ma lo rifarei subito. E’ stata una bellissima esperienza nonostante fossi alle prime armi con la mountain bike (e ringrazio pubblicamente Vinicio, Luca, Vero, Leo e Marco per la pazienza che mi hanno dimostrato nel darmi le nozioni di base).

Ho imparato che:

1. dopo una salita c’è sempre una discesa. Ebbene sì cari miei, come nella vita, non si può solo e sempre fare fatica, arriva un momento in cui le cose si ribaltano e finalmente si inizia a scendere, a rilassarsi e a godere di ciò che si è conquistato!

2. quando arriva la discesa il gusto nel provarla è eccezionale proprio per quel ricordo dolce amaro della fatica appena fatta;

3. che mentre sei lì che fai fatica e vorresti mollare tutto se tieni duro sarai ricompensato (anche solo con un Hugo!);

4. di scegliere bene i compagni di viaggio perché ti saranno preziosi nei momenti difficili;

5. collaborare insieme per raggiungere una meta è meglio, sempre;

6. non chiedersi troppo ma non accontentarsi, non darsi traguardi impossibili da raggiungere ma chiedersi il meglio che possiamo dare;

7. quando si è in ballo bisogna ballare, una volta compiuta una scelta occorre stringere i denti e andare avanti, lamentarsi non serve a nulla, rende solo il viaggio peggiore;

8. non prendersi mai troppo sul serio e non dare mai nulla per scontato nemmeno se si è esperti perché l’errore potrebbe essere dietro l’angolo e in montagna questo a volte significa anche grandi infortuni;

9. andar per montagna che sia a piedi o in mountain bike è l’esatta percezione fisica del raggiungere un obiettivo e richiede decisione, determinazione, costanza, pazienza, forza, auto convincimento, perseveranza, concentrazione, fiducia in sé stessi, autocontrollo, conoscenza di sè stessi e dei propri limiti e paure;

10. la montagna è un intimo e diretto confronto con se stessi.

Ho capito che, se ci mettiamo in ascolto, la montagna è fonte di grande insegnamento.

E voi, avete mai fatto un’esperienza in montagna? Immagino di sì, siamo curiosi di sapere quali insegnamenti ne avete tratto voi. Commentate, commentate!

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18 commenti

  • Rispondi luglio 30, 2012

    viaggideirospi

    Io sono cresciuta tra qui monti e tra breve ripartiremo per Bellamonte! Quando iniziamo la strada da Fontanefredde, San Lugano per arrivare in Val di Fiemme mi si apre il cuore!!! Federicoci sta che è una meraviglia e non vedo l’ora di ricaricarmelo sullo spalle e portarlo nel bosco degli stradivari!!

    • Rispondi luglio 30, 2012

      miprendoemiportovia

      Il bosco degli stradivari! Ne abbiamo solo sentito parlare ma siamo rimasti affascinati dalle immagini di questi artisti che si scelgono e il loro albero che il più delle volte, senza saperlo, è simile alla loro personalità. Ad esempio ci dicevano che i direttori d’orchestra scelgono alberi che “guardano” tutti gli altri proprio come fanno quando dirigono. Non è buffo e al contempo estremamente affascinante?

      • Rispondi luglio 30, 2012

        viaggideirospi

        già!!! 😉 manca davvero poco e poi saremo là, al fresco!!!

  • 10 osservazioni che condivido al 110%
    “scegliere bene i compagni di viaggio perché ti saranno preziosi nei momenti difficili” e sarà più bello condividere gioie e risate!

    PS: Leo sbarbato…. Ciro (Minube) me lo aveva detto ma non ci volevo credere! :-)))

    • Rispondi luglio 30, 2012

      miprendoemiportovia

      Ciao Alessandro!
      noi Leo lo abbiamo conosciuto già sbarbato ma a giudicare dal loro logo prima col barbone era un’altra persona 🙂
      I compagni di viaggio al #Pampeagotour erano super!

      grazie per essere passato di qua

  • Rispondi luglio 30, 2012

    Cristiano

    Hai reso l’idea alla grande e soprattutto condivido tutto! 😀
    In settimana arrivo pure io con la pubblicazione del parere da “neofita”, il pezzo è già pronto… aggiungo il link a questo perchè diventa la cornice ideale. 🙂

  • Rispondi luglio 30, 2012

    Chris

    Ma che bella esperienza e che bell’articolo! Non si ha mai finito di imparare ed a volte sono proprio le esperienze che piu’ di tutto insegnano 🙂

    • Rispondi luglio 30, 2012

      miprendoemiportovia

      ma grazie Chris molto gentile!
      pensa che ero indecisa se postarlo o no visto che era un pò “sui generis” 🙂

  • Rispondi luglio 30, 2012

    Mattia

    Post fantastico Eli complimenti!! Concordo a pieno su tutto!…. 🙂
    Esperienza stupenda e gruppo piacevolissimo! Per me un primo blog trip coi fiocchi!

    • Rispondi luglio 30, 2012

      miprendoemiportovia

      hai avuto davvero un bel battesimo sui blog trip 🙂 speriamo di poter collaborare ancora insieme, grazie per il complimento

      eli

  • Rispondi luglio 30, 2012

    Raffaella

    …E dovreste provare le emozioni dell’arrampicata…una vera palestra di vita! Se volete un assaggio con i grandi campioni vi aspettiamo ad Arco al Rock Master, dal 25 agosto al 2 settembre http://www.rockmasterfestival.com

    Un saluto speciale e un “a presto” a tutti… Compreso Leo in versione sbarbata 🙂

  • Rispondi agosto 3, 2012

    Valentina

    Fighissimo questo blog trip e fantastici i tuoi 10 punti!
    Io faccio escursionismo abitualmente e posso dire che condivido tutto.
    Aggiungerei anche: “auto-ricordarsi di non essere stambecchi! Ok..esaltarsi per l’impresa che si sta compiendo, ma senza credere di poter saltare tra rocce impossibili” (tratto da una mia storia vera in cui stavo per cadere giù da un dirupo per la troppa allegria nel saltare e nonostante ciò ho continuato come se niente fosse finché mi hanno detto “Vale, ma ti sei accorta di cosa hai appena fatto?”) 😀

  • Rispondi settembre 13, 2012

    Luca

    10 cose che condivido pienamente! Magnifica la foto sul lago..
    E poi è bello vedere come la mia Val di Fiemme possa regalare così tanto a chi viene a visitarla.. 🙂

    • Rispondi settembre 13, 2012

      miprendoemiportovia

      Ciao Luca

      grazie per essere passato di qua!
      Siamo stati in Val di Fiemme varie volte dall’inizio dell’anno e ce ne stiamo davvero innamorando!

      Elisa e Luca

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.