Un paese da innamorati: Rodi Garganico

Usciamo dall’Autostrada Adriatica che è poco più di mezzogiorno, il sole è alto in cielo e intorno a noi oro, campi di granoturco di un colore intenso che luccicano al sole. Siamo arrivati al Sud, siamo contenti, abbiamo voglia di mare e di relax, non chiediamo altro.

Rodi Garganico vista dal Porto turistico 

Rodi Garganico è un bel paesino di case bianche che si staglia su una roccia dominando il mare innanzi a sé. E’ uno dei paesi del Gargano che abbiamo visitato, senza dubbio, quello che ci è piaciuto di più.

il porto turistico di Rodi Garganico

E’ più piccolo, meno caotico, più vero. Non ci sono km e km di Lidi come a Vieste e non si trovano negozi di souvenir uno dietro all’altro come a Peschici. Quando il sole inizia a tramontare e le case si tingono di rosa diventa il manifesto del romanticismo.

tramonto sul porto turistico di Rodi Garganico

Vicoletti che si susseguono tortuosi, case che si fanno intravedere e buganvillee ovunque. Siamo stati invitati qui dall’hotel Borgo Marina che vanta una posizione privilegiata sul porto turistico. Dalla nostra finestra si vede il mare e a 50 metri si può approfittare dell’imbarco per le Tremiti che si trovano a circa un’ora di navigazione. In cinque minuti poi si raggiunge il caratteristico centro storico di Rodi. Dopo una camminata mano nella mano arriviamo nella piazza del Paese illuminata da luci gialle che rendono l’atmosfera quasi surreale. Al centro una fontana e tutt’attorno negozietti di verdura e baretti.

centro storico di Rodi Garganico

In un angolo della Piazza si trova la Cantina meglio detta Pappucchil, dicono sia il locale più vecchio di Rodi e senza dubbio il più caratteristico. L’allegria e la cordialità del proprietario ben invitano a sedersi ed ad assaggiare il famoso Moscato per poco più di un euro. Tra i tavoli all’aperto se si è fortunati ci si può imbattere in suonatori di fisarmonica e mandolino che ti lasciano andare via con un sorriso in più.

Un amico prima della partenza ci aveva sconsigliato Rodi perché: “ ci passa la ferrovia” noi al contrario ce ne siamo innamorati, abbiamo trovato gente vera e la possibilità di instaurare relazioni, un paese che non ha ancora venduto l’anima al turismo di massa.

Lidi

Il nuovo porto turistico, inaugurato nel 2009, è perfettamente integrato col paesaggio e dà la possibilità di provare locali moderni. Il centro è ammaliante, sarà la luce del crepuscolo, saranno certi locali un po’ sui generis, sarà il mare che rende sempre tutto più bello ma noi ne sentiamo già la nostalgia.

Porto turistico di Rodi

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Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.