Percorrendo i luoghi di Tonino Guerra: Santarcangelo di Romagna

Da grande appassionata di teatro qualche anno fa ho conosciuto Santarcangelo di Romagna prendendo parte al Festival Internazionale. Ero però sola e non tanto in forma quindi ho apprezzato molto le performance a cui ho assistito ma non sono andata più in là del mio naso.

Quando si è in due si sà tutto è più bello e sopratutto si hanno due punti di vista, due menti, due sentire diversi che si uniscono.

Santarcangelo è un piccolo borgo a pochi Km da Rimini ed è perfetto per una gita in giornata. Poche settimane fa con Luca passando di lì ci siamo detti: “Perchè non fermarci?”

Quando arrivate a Santarcangelo ad accogliervi c’è la parte nuova con vicoletti punteggiati da romantici ristorantini ed una grande piazza centrale.

Andate oltre però, arrivate fino ai vecchi bastioni e perdetevi nelle vie acciottolate fermandovi a salutare gli anziani sulle porte.

Ciò che a noi ha veramente rapito però è proprio il Museo di Tonino Guerra che nacque proprio qui.

Le sue splendide poesie si possono leggere sui muri delle case ed il Museo le raccoglie tutte oltre alle sue opere più suggestive. E’ ad entrata libera per una due piani all’insegna della fiaba e dell’onirico.

A propostito di Tonino Guerra a pochi Km da qui proprio Domenica siamo stati invitati a partecipare al Festival internazionale artisti di strada a Pennabili! Una delle manifestazioni più importanti del settore programmate in Italia. Oltre 50 compagnie internazionali, per un totale di più di 200 artisti 400 repliche di spettacolo.  Diventato ormai una “vetrina” per i buskers (così chiamati gli artisti di strada). Venti punti spettacolo dislocati negli angoli più suggestivi del centro storico  dal primo pomeriggio fino a tarda notte si svolgono show di arte varia: teatro, musica di ogni genere, giocoleria, magia, cirque nouveau, danza, face painting, walking act, etc…

ti è piaciuto quello che hai letto?

Condividilo

Ricevi i nostri racconti via email

* = campo richiesto!

Cosa ne pensi? Lascia un commento

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.