Di cantina in cantina alla scoperta del Soave e dell’Amarone

Che giornata ieri ragazzi, come ogni anno abbiamo aderito alla manifestazione di cantine aperte (se non sai di cosa si tratta leggi questo post) e come ogni anno ne siamo soddisfattissimi. Anche Luca è contento seppur preferisca la birra artigianale, a dir il vero alla fine della giornata ci ha trascinati al birrificio Scaligero, un microbirrificio artigianale a pochi km da Soave.

Su idea di Daniele che era con noi insieme a Silvia siamo partiti alla volta del Veronese direzione Soave, paese che non conoscevamo e di cui siamo rimasti piacevolmente colpiti!

Si tratta di un paesino che merita una visita in quanto contornato da mura scaligere molto suggestive e disseminato di palazzi del 1300 di forte impatto visivo.

Siamo riusciti a visitare ben cinque cantine in una dodici ore no-stop tra degustazioni e visita alla produzione. Tutte le cantine che abbiamo visitato sono a conduzione famigliare di cui due di produzione biologica, sono aperte tutta la settimana e disponibili per visite guidate e degustazioni su prenotazione.

Balestri Valda: è stata la prima cantina che abbiamo visitato e ci ha colpiti molto per la bellezza del paesaggio circostante e del roseto che ti accoglie all’entrata. Abbiamo incontrato persone che visibilmente amavano il loro lavoro e sanno come comunicarlo. Il loro vino Soave ci è piaciuto molto. Abbiamo visitato le cantine e siamo rimasti colpiti dalle botti in cui viene barricato anche il bianco.

Roncolato Antonio: questa è la cantina che ci è piaciuta meno di tutti e che se avete poco tempo non vi consigliamo di visitare. Il loro vino ci è sembrato elementare e anche l’azienda non merita molto la visita.

Corte Mainente : questa cantina si trova alle porte del centro storico di Soave. Siamo rimasti piacevolmente colpiti dal buon rapporto qualità-prezzo del loro Soave e sopratutto del Recioto bianco (7.20 euro una bottiglia a nostro avviso veramente buono).

Azienda agricola Prà: un’azienda a conduzione famigliare da non perdere! La location merita una visita non fosse altro per la casa patronale con splendide cucine e cantine. Qui è dove abbiamo assaggiato il primo Amarone della giornata.

Trabucchi d’Illasi : abbiamo concluso in bellezza con una festa in un’azienda spettacolare. Certo le degustazioni avevano un costo che variava dai 5 ai 10 euri ma li valevano tutti per vini pluripreniati! A dispetto dell’azienda che nell’area esterna è veramente spettacolare con un panorama mozzafiato siamo rimasti un pò delusi dalle cantine molto industriali.

A pranzo ci siamo fermati a Soave all’Enoteca il Drago in piazza Antenna 1. Ve la consigliamo per la qualità del cibo ma anche perchè è ospitata in uno dei palazzi storici di Soave, quello del Tribunale che ancor oggi è attivo.

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Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.