Dove la terra si spezza per far passare il mare: Panama City

Panamà con l’accento sulla “a” dona alla parola tutto un altro sapore, quello centroamericano di un Paese che ospita il canale più famoso e fruttifero del mondo.

Un luogo tutto da scoprire, cresciuto esponenzialmente negli ultimi anni grazie alla legislazione easy, agli investimenti in aumento, e al turismo in fase decollante. Io ci sono stata per puro caso, mi trovavo tre mesi nella vicina Costa Rica e mi sono detta perchè no? andiamoci!

Tutto mi è stato chiaro appena messo piede su suolo panamense, ero in presenza di uno di quei Paesi centroamericani sotto forte egida americana. Alla frontiera ricordo ancora quando la signora del visto alla mia domanda sul perchè non ci fosse moneta  locale e perchè la moneta locale fosse il dollaro statunitense, lei sorridendo mi ha risposto: “nena porquè aqui estamos en los estados unidos, ya sabes”.

La cosa più incredibile di questa città è la commistione tra vecchio (o miglior detto antiguo) e il nuovo, grattacieli altissimi a lato di dimore in rovina dal sapore amaro e nostralgico di una signora che un tempo si poteva dire bella.

Il cuore storico di Panama city è il Casco Antiguo,  decrepito o magnifico a seconda dei punti di vista. Qui si trova il Palazzo presidenziale con le sue guardie in alta uniforme e tutt’attorno palazzi coloniali che hanno visto tempi migliori.

Zona pericolosa a detta dei più, dove andare solo in alcune parti, sorvegliate a vista da poliziotti con giubetto antiproiettile. Nella vicina plaza de Francia qualche donna Kuna vende manufatti artigianali vicino a fricchettoni che vendono oggetti deja-vù. Da non perdere l’Antico convento di Santo Domingo.

A pochi passi si trova il mercato del marisco, una baraonda di bancarelle che propongono tutto ciò che è stato pescato quel giorno, un’estasi per gli occhi quanto lo è per la bocca il ristorante al piano di sopra, a buon mercato e squisito per le bontà che propone.

Se invece  cercate qualcosa di più raffinato per la sera vi consiglio assolutamente Casa Manolo Caracol in pieno Casco Viejo, un vero paradiso per amanti della buona cucina con un menu degustazione indimenticabile!

Fatevi portare in taxi (noi ne avevamo affittato uno per tutta la giornata ad un prezzo irrisorio) fino a Panama la Vieja nella periferia orientale. Qui troverete ciò che è rimasto del primo insediamento europeo sul Pacifico con la Torre della Cattedrale e il convento della Concepcion restaurati molto bene e immersi in un bel parco.

E poi ovviamente c’è il canale, con un museo, anche molto interessante dal punto di vista storico, e con la possibilità, da una banchina, di vedere le barche passare ed assistere al meccanismo, affascinante, delle chiuse. La barca si alza e si abbassa, innalzata dalle acque.

ti è piaciuto quello che hai letto?

Condividilo

Ricevi i nostri racconti via email

* = campo richiesto!

Cosa ne pensi?

19 commenti

  • Rispondi giugno 4, 2012

    alessio

    Ciao Elisa,
    >scusa…sempre io!
    >Ci siamo messi a leggere la solita guida Edt e ci sono venuti un po’ di dubbi
    >per quanto riguarda la sicurezza in genere del posto e sulle vaccinazioni
    >consigliate….mica mi diresti la tua idea in merito???
    >Grazie ancora
    >Buona serata
    >Alessio

    • Rispondi giugno 4, 2012

      miprendoemiportovia

      Ciao Alessio

      io sono stata in Centro america varie volte e non ho mai fatto una vaccinazione e nemmeno mi sono mai sentita in pericolo.

      A panama l’unico posto in cui occorre stare all’occhio è il centro storico di panama city.

      Ci sono zone che si possono frequentare e zone no.

      Ma c’è la polizia a far da cordone e quindi sai dove puoi andare e dove no.

      ti consiglio di prendere un buon hotel da tre stelle in su non in centro e poi di viaggiare in taxi con le solite accortezze che useresti anche a milano.

      Buon viaggio!

      • Rispondi giugno 6, 2012

        Antonio Salamone

        Io sono stato a Panama city per lavoro per più di un anno, tutti mi raccomandavano di non prendere il “diablo rojo”, cioè i vecchi scuola bus americani trasformati in autobus cittadini coloratissimi, ..io li ho presi !!, risultato: invece che i 10 dollari del taxi spendevo 50cent ed in più viaggiavo con gente simpaticissima!!…e poi sono così pieni che sfido qualsiasi delinquente a farla franca!!

        • Rispondi giugno 7, 2012

          miprendoemiportovia

          Grazie Antonio
          per la tua testimonianza. A volte penso che ci venga fatto del “terrorismo psicologico” sulla pericolosità di certi luoghi. Centro servono delle accortezze ma ovunque, appunto anche in Italia.
          Visto che ci hai passato un pò di tempo se vuoi scrivere un tuo commento all’esperienza e qualche dritta su “posti insoliti” sono molto ben accette.

          Grazie Elisa e Luca

          • giugno 7, 2012

            Antonio Salamone

            fra i posti che mi sento vivamente di consigliare sono :
            1)Gamboa: è un paradiso naturalistico, ambientata dove c’erano le ville coloniali degli americani che gestivano il canale. Andando in taxi 50 dollari , con il diablo Rojo 1,30 dollari, preparatevi a mangiare come non mai per sole 30 dollari.
            2)Portobello: da qua nel 1500 partivano i galeoni pieni di oro per la spagna. Collettavano tutto l’oro depredato in sudamerica e lo spedivano ai re spagnoli.
            3) Isla Grande: nei dintorni di Portobello , c’è questa isoletta quasi attaccata alla costa , dove con prezzi assolutamente non caraibici, ma con mare mozzafiato vi metterà in pace con il mondo…
            Panam sicuramente sarà in futuro una delle mete turistiche più gettonate , perchè ha belleza tropicale con servizi statunitensi.

  • Rispondi giugno 17, 2012

    alessio

    Ciao Elisa,
    sto continuando a documentarmi sul viaggio a Panama e la riflessione sui bus di Antonio mi porta a chiederti se quindi tutto il tour tra isole, parchi, citta’ ecc. sia fattibile con mezzi pubblici (bus) oppure sia necessario il noleggio di un’auto?! Grazie ancora a presto Alessio

    • Rispondi giugno 18, 2012

      miprendoemiportovia

      <Ciao Alessio

      io ho viaggiato tanto coi bus in centro america senza aver mai avuto problemi.
      Per Panama invece ho prediletto i voli interni.
      Noi abbiamo fatto Costa Rica-Bocas del Toro con mezzi pubblici e taxi, Bocas-Panama city con l'aereo interno, Panama city-san blas andata con macchina organizzata dai kuna e ritorno volo interno.

      Quindi sui bus a panama non sono molto ferrata,
      mi spiace!
      Vediamo se Antonio dice qualcos'altro

      Elisa

      • Rispondi giugno 19, 2012

        Antonio Salamone

        L’unica cosa negativa sui bus panamegni è la totale arbitrarietà degli orari….ma nella vita non si può avere tutto !!.Comunque si, viaggerei esclusivamente in bus!…Per gli hotel meglio informarsi in giro, non è una questione di stelle ma dove siu trovano: per esempio a Colon c’è un meraviglioso hotel…ma immerso in una zona che dire pericolosa è un eufemismo, mentre hotel modestissimi sono in mezzo ad indios o quirtieri tranquilli e per questo sono godibilissimi!!…in parole povere , fare tutto tutto <>

  • Rispondi giugno 19, 2012

    Antonio Salamone

    finiva: ” fare tutto CUM GRANO SALIS “…pazienza !!…aggiunta postuma !

    • Rispondi giugno 20, 2012

      alessio

      Ciao Antonio,
      grazie del tuo commento. Sapresti indicarmi quali zone decisamente evitare a Panama perche’ non sicure e quali accortezze avere in genere?Grazie ancora Buona serata Allessio

      • Rispondi giugno 21, 2012

        Antonio Salamone

        Ciao Alessio, sarei bugirdo a presentarmi come il conoscitore di Panama, ci sono stato per lavoro e sono stato in posti ben precisi. Ti posso dare qualche dritta si, per esempio eviterei la zona di Colon, non andrei vestito firmato in giro ma con infradito e bermuda, in poche parole non essere appariscenti…come andare in giro a quarto oggiaro oppure Palermo piuttosto che Napoli, e mettere in tasca quei quattro dollari che magari ti tirano via da qualche problema. Sono consigli dati cosi, perchè nella mia permanenza devo essere sincero, non ho mai avuto mezzo problema.Per esempio un mio amico palermitano è stato borseggiato in svizzera!!…chi può mai dirlo ?…ciao e se vai, goditi la vacanza perchè la cosa fantastica di Panamà è che ancora non è stata svelata alle grandi masse.

        • Rispondi giugno 21, 2012

          alessio

          Ciao Antonio! Grazie delle tue informazioni…tutto chiaro…ti faccio magari sapere se poi decido per il viaggio…buona giornata Alessio

          • giugno 21, 2012

            miprendoemiportovia

            Cari Antonio e Alessio

            vi ringraziamo perché è bellissimo vedere che il nostro blog diventa uno spazio in cui la gente può scambiarsi consigli sui viaggi! grazie di cuore.
            Per il resto noi possiamo ribadire quanto detto da Antonio nemmeno noi abbiamo mai percepito pericolo, chiaramente occorre, come ovunque, adottare alcune accortezze.
            Ripeto che la zona del centro di Panama city è tutta sorvegliata dalla polizia che ti dice in quali zone andare o meno proprio perchè fino a qualche tempo fa era territorio off. puoi però ovviare al problema usando i taxi che hanno prezzi molto abbordabili non come i nostri!
            Siamo d’accordissimo con Antonio andate a Panama adesso che non è ancora stata conosciuta dalle grandi masse!!!!

            Buon viaggio Elisa e Luca

          • giugno 24, 2012

            alessio

            Grazie a voi Elisa che con questo blog permettete ai viaggiatori di scambiarsi esperienze e consigli! Un abbraccio ed un salutone. Ciao Alessio

          • giugno 25, 2012

            miprendoemiportovia

            Alessio

            grazie per il tuo commento è proprio questo che vorremmo diventasse il nostro blog, un luogo di incontro per viaggiatori innamorati del viaggio!!!

            grazie elisa e luca

  • Rispondi agosto 29, 2012

    Panama Viaggi

    Ciao complimenti per lo splendido blog di viaggi: Su Panama volevo segnalarti il blog dedicato: http://www.panamaviaggi.com – è il primo portale italiano indipendente specializzato nella promozione e la valorizzazione di Panama, splendido paese del Centro America. Nasce nel dicembre 2008 con l’obiettivo di fornire ai propri utenti il maggior numero di informazioni utili oltre ad una buona dose di suggerimenti e consigli per orientarsi e conoscere questo meraviglioso Paese. Visita http://www.panamaviaggi.com

    • Rispondi agosto 29, 2012

      miprendoemiportovia

      Sì lo conosciamo tramite la vostra pagina FB. I nostri viaggi sono viaggi indipendenti senza l’intermediazione delle agenzie di viaggio. Ci piace scovare i posti da soli 😉 e arraggiarci.. dal vostro sito non capiamo bene cosa intendiate per indipendenti visto che cmq ci sono offerte di pacchetti di viaggio.

      Elisa e Luca

  • Rispondi dicembre 16, 2012

    dotti paolo

    ciao sono paolo voglio aprire un iport di prodotti alimentari italiani mi sa dire qualcosa utile qualcuno , e la gente del posto e seria o bidoni ciao grazie

    • Rispondi dicembre 16, 2012

      miprendoemiportovia

      Ciao Paolo

      noi non abbiamo mai lavorato a Panama, siamo stati là solo in viaggio, perciò non ti possiamo dare nessun aiuto in questo senso.
      Puoi rivolgerti a chi si occupa di commercio internazionale, non so se i lettori che hanno commentato questo post possano esserti di maggior sostegno.
      In bocca al lupo!

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.