Fotografia Europea a Reggio Emilia

Io porto la mia macchina fotografica ovunque vada.

Avere un nuovo rullino da sviluppare

mi dà una buona ragione per svegliarmi la mattina.

  Andy Warhol

Reggio Emilia è una piccola città emiliana poco conosciuta forse a causa non solo delle sue dimensioni ma dell’aria provinciale che ancora si respira, i locali chiudono presto ed è difficile trovare qualcosa che ad esempio fà musica dal vivo. Però è la nostra città e noi le vogliamo comunque un pò bene.

A Maggio da un pò di tempo a questa parte (per l’esattezza dal 2006) la città assume un’aria cosmopolita animandosi grazie ad una grande manifestazione internazionale che è, appunto, Fotografia Europea. Una riflessione a tutto campo sull’immagine contemporanea, su cui si confrontano non solo fotografi ma anche intellettuali, artisti, filosofi e scrittori. Nelle giornate inaugurali (che quest’anno saranno dall’11 al 13 maggio) la città si popola di eventi di ogni genere, seminari, concerti, performance.

Come mai un evento così importante proprio in questa piccola città? Perchè Reggio Emilia diede i natali ad un grande fotografo contemporaneo, Luigi Ghirri. Il punto di partenza è proprio il suo insegnamento: la possibilità, attraverso l’immagine, di guardare al mondo come non lo si è mai fatto prima. Nella sua settima edizione, Fotografia Europea decide di riflettere su questi aspetti che sono, di fatto, i fondamenti della vita civile.

Il tema di quest’anno è Vita comune, immagini per la cittadinanza. Comunità, partecipazione, città, luoghi reali e spazi simbolici, scontro fra individuo e collettività, condivisione o esclusione di diritti civili e politici e nuove possibili forme di partecipazione democratica sono alcuni fra elementi che cercano di restituire la complessità dell’argomento.

Noi che adoriamo la fotografia siamo così felici che la città ospiti questa strepitosa manifestazione! Reggio Emilia durante le giornati inaugurali si “sprovincializza” e si apre al mondo attreverso riflessioni culturali ed eventi di grandi proporzioni.

Alla manifestazione si accede acquistando un biglietto cumulativo che dà la possibilità di visitare tutte le mostre del circuito ufficiale allestite in spazi cittadini inconsueti e spesso chiusi per la restante parte dell’anno. Alle mostre ufficiali si affiancano quelle del circuito off , la sezione libera e indipendente di Fotografia Europea che nasce dalla spontanea iniziativa delle persone. Dalla prima edizione del 2006, il circuito si è ampliato significativamente, arrivando a coinvolgere tutto il tessuto urbano grazie alla partecipazione dei privati che organizzano, autonomamente, mostre ed eventi nella provincia di Reggio Emilia.

Contatti:

Segreteria Organizzativa piazza Casotti 1/C – 42121 Reggio Emilia tel. + 39 0522 456249 info@fotografiaeuropea.it

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Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.